Mi piace viaggiare, come alla maggior parte delle persone. Mi piace meno fare le valigie e ancora meno disfarle, come alla maggior parte delle persone.

Devo dire che amo particolarmente le toccate e fuga, brevi soggiorni che interrompono il ritmo caotico della quotidianità e mi ricaricano le batterie. Tempo fa, non mi infastidiva preparare il bagaglio, anzi quasi mi piaceva. Provavo un senso di euforia e mi pregustavo la vacanza che sarei andata a trascorrere. Mi compravo qualcosina di nuovo proprio da mettere in valigia e da usare all’occasione giusta (bè questo continuo a farlo con gioia). Insomma c’era qualcosa di eccitante nel preparare il trolley o borsone che sia. Inoltre sono sempre stata piuttosto efficiente e pratica. Evito il superfluo senza trascurare l’accessorio glam (cappellino per il sole, pochette intonata) o l’outfit per ogni occasione. Senza eccedere ma avendo l’occorrente basic per le diverse situazioni.

 

Ma adesso, sono Q U A T T R O valigie da fare e sempre Q U A T T R O da disfare. E’ come se preparassi valigie per 4 viaggi, mentre il viaggio rimane solo e soltanto uno. Senza considerare, che quando si arriva a destinazione bisogna sistemare i bagagli per poi riprepararli dopo pochi giorni. Mi sembra di passare il tempo a mettere in valigia, togli dalla valigia, rimetti in valigia, ritogli dalla valigia. Vogliamo parlare di quando si viaggia in aereo: attenta al peso, attenta ai bagagli a mano, attenta ai liquidi traportati. Non mi passa più (sarà un caso che ultimamente evito il trasporto aereo?!?!?….NO)

Cerco di ottimizzare il più possibile. Tipo tengo a portata di mano già dei beauty pronti all’uso: quello con le spazzole, la pochette con i prodotti beauty in mini taglie, pochette make-up e borsello medicine. Magari aggiungo e tolgo secondo l’esigenza. Così anche quando rientro non devo disfare le varie pochette ma le ripongo nella cassettiera.

Sto cercando di estendere la tecnica anche per altro. Tipo attrezzatura mare, già in un borsone dedicato. Così come attrezzatura montagna e via dicendo. Come i teli mare, dopo averli lavati anziché riporli nell’armadio li ripongo nella borsa dedicata.

Piccoli espedienti che un po’ mi aiutano ma sono in cerca di altri suggerimenti per velocizzare e sollevarmi dall’inevitabile incombenza delle valigie.