sabato pomeriggio

Entriamo in un negozio di scarpe, nella fattispecie “Pittarello”, io Asia e Nicolò. Quest’ultimo si scatena in una corsa sfrenata tra le corsie, io mi affaccendo a cercargli delle scarpe da ginnastica per l’asilo, Asia siede comodamente guardando un po’ per aria e un po’ il suo cellulare. Io continuo la mia ricerca e Nicolò continua le sue corse interrotte da me che tento a fatica di misurargli una scarpa per piede. Inizio a stancarmi e Nicolò pure, quando si avvicina Asia e mi dice “ah le scarpe di Nicolò non ci sono più!”

“..come non ci sono?..hai guardato bene?”

“si sparite!”.

Mi spiego, io entro per comprare un paio di scarpe e non solo non le trovo ma non trovo neanche più quelle con le quali mio figlio è entrato!!.

……io non volevo più uscire da quel negozio, perché raccontare che mio figlio si era perso le scarpe per me era troppo umiliante…..quindi?!?.

Dopo circa due ore, dopo aver reclutato due commesse, qualche cliente e un vigilante, le scarpe sono state rinvenute. Più o meno grazie alla collaborazione di quasi tutti, perché una commessa si è defilata, qualche cliente se la rideva e il vigilante invece è stato l’eroe.

sabato pomeriggioultima modifica: 2013-09-29T21:41:06+02:00da manrico75
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